La magia di Montecchio Medievale – La Faida continua a far parlare di sé.
Un nuovo articolo pubblicato su Il Punto News, a firma di Rosanna Frizzo, racconta il valore storico, culturale e turistico di uno degli eventi più rappresentativi di Montecchio Maggiore.
Un racconto che parte dai Castelli di Giulietta e Romeo, simbolo indiscusso del territorio, e attraversa la storia, la leggenda e l’impegno di chi, da oltre venticinque anni, lavora per riportare in vita un passato ricco di significato.

I CASTELLI DI GIULIETTA E ROMEO: IL CUORE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA
Con l’arrivo della primavera, i colli che dominano Montecchio Maggiore si trasformano, regalando uno scenario naturale che valorizza ancora di più le due rocche storiche: la Bellaguardia e la Villa.
È proprio qui che prende vita La Faida, una rievocazione storica che ogni anno, il 1° maggio, trasforma i castelli in un autentico borgo medievale, popolato da dame, cavalieri, soldati e artigiani.
Un evento che affonda le sue radici nella narrazione di Luigi Da Porto, che proprio in questi luoghi ambientò la celebre vicenda di Giulietta e Romeo, rendendo Montecchio Maggiore un punto di riferimento per la storia della leggenda più famosa al mondo.
UN EVENTO RICONOSCIUTO A LIVELLO CULTURALE
L’articolo evidenzia anche il crescente riconoscimento istituzionale della manifestazione.
Oggi Montecchio Medievale è inserito nella mappatura ufficiale delle rievocazioni storiche dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, a testimonianza del suo valore culturale e identitario.
Inoltre, la Regione Veneto ha incluso l’evento nel Registro delle manifestazioni storiche di interesse locale, con il supporto del Consorzio Turistico Vicenza e di importanti realtà come il Touring Club Italiano, il Ministero della Cultura e la Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank.
Un percorso di crescita costruito grazie all’impegno costante dei volontari, che attraverso studi, ricerche e ricostruzioni accurate, danno vita a una rappresentazione sempre più autentica e coinvolgente.

LA FAIDA: TRA SPETTACOLO, TURISMO E PARTECIPAZIONE
Durante l’evento, Montecchio Maggiore diventa un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.
Le corti dei Montecchi e dei Capuleti animano le vie e i castelli, accompagnate da sfilate, spettacoli, musica e momenti di vita medievale.
Non mancano le attrazioni più amate dal pubblico:
- gli sbandieratori, sempre più apprezzati a livello nazionale
- le aree ristoro e le taverne medievali
- le attività dedicate ai più piccoli, che vivono l’esperienza da protagonisti
Il forte richiamo turistico porta ogni anno visitatori da tutta Italia e dall’estero, grazie anche a un’organizzazione attenta che include servizi come bus navetta, aree camper e spazi dedicati all’accoglienza.
IL CUORE DELL’EVENTO: LA STORIA DI GIULIETTA E ROMEO
Al centro di tutto resta la storia più famosa di sempre.
La Faida non è solo una rievocazione, ma una vera rappresentazione teatrale dell’eterno conflitto tra amore e destino, tra volontà personale e imposizioni sociali.
Tra i momenti più intensi, lo spettacolo teatrale del 30 aprile in Piazza Marconi, con la pièce “Amore Ribelle” del regista Pino Costalunga, porta in scena le emozioni più profonde della tragedia.
Due cortei storici, in partenza da San Pietro e San Vitale, convergono nel cuore della città, dando vita a una rappresentazione coinvolgente fatta di amore, odio e destino.


